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260 M€ PER IL PIANO DI PROMOZIONE STRAORDINARIA DEL MADE IN ITALY

  • 9 Mar, 2015
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  • Distributore, Export, Importatore, Made in Italy, Missione Commerciale, PMI,

Il MiSe ha varato una bozza di un piano straordinario per rilanciare il Made in Italy

Il Ministro dello Sviluppo Economico ha firmato un decreto che prevede lo stanziamento di 260 milioni di € a favore del tessuto economico italiano, in particolare delle PMI, per dare una nuova spinta all’internazionalizzazione delle imprese italiane su scala mondiale.
Lo scopo del decreto è supportare la promozione del Made in Italy, valorizzarne l’immagine, aumentare le quote italiane nel mercato internazionale, e sostenere le iniziative che possono favorire investimenti stranieri nel nostro paese.
Le iniziative che potranno essere finanziate sono le seguenti (testo originale):

A. INIZIATIVE DI SUPPORTO ALLE PMI
1. Potenziamento grandi eventi fieristici nazionali, per valorizzarne sia la funzione di vetrina del Made in Italy, sia l’efficacia nella finalizzazione di business.§
2. Piano di promozione in collaborazione con le principali catene distributive mondiali per sostenere l’ingresso dei prodotti italiani senza brand internazionale
3. Comunicazione
Strategia d’attacco per i mercati prioritari con una campagna intensiva di sensibilizzazione e di advertising tramite i media tradizionali e quelli più innovativi (social network e blog)
4. Segno distintivo unico dell’agroalimentare italiano e altri interventi in occasione di Expo 2015
5. Piano di valorizzazione delle produzioni di eccellenza
Attività promozionali ad ampio raggio, soprattutto in favore delle produzioni agricole ed agroalimentari, anche a tutela dei marchi e delle certificazioni di qualità ed origine.
6. Piano di comunicazione contro l’Italian Sounding in sinergia con i consorzi di tutela e le associazioni di produttori agroalimentari e vitivinicoli DOP ed IGP.
7. Roadshow per contribuire – in collaborazione con le associazioni imprenditoriali e le Camere di commercio – alla conoscenza degli strumenti a sostegno dell’internazionalizzazione, anche predisponendo specifici percorsi formativi per stimolare le capacità d’internazionalizzazione delle PMI, con particolare attenzione a quelle che, potenzialmente idonee, non hanno ancora affrontato la competizione internazionale.
8. Formazione e utilizzo di Temporary Export Manager per favorire l’acquisizione di competenze manageriali internazionali da parte delle PMI.
9. Supporto all’ e-commerce per favorire l’accesso alle piattaforme digitali e promuovere e-commerce quale nuovo canale di penetrazione commerciale.

B. ATTRAZIONE DEGLIINVESTIMENTI ESTERI ED ASSITENZA AGLI INVESTITORI
1. Roadshow specificamente mirati alla presentazione delle opportunità Paese, all’assistenza tecnica all’operatore estero e al suo radicamento sul territorio.
2. Rafforzamento della struttura dedicata all’interno dell’ICE Agenzia con la creazione di: un sistema di Customer Relationship Management per gli investitori esteri; una piattaforma di condivisione delle informazioni sulle opportunità  di investimento in Italia; un Database degli investitori internazionali; formazione del personale.
3. Costituzione dei “desk” investimenti e organizzazione del primo Roadshow globale “Invest in Italy”  in raccordo con il MAECI, che tocchi le più importanti piazze finanziarie più importanti del mondo.

L’orizzonte temporale di tale decreto è 2015-2017 e le aree/mercati che saranno prevalentemente stimolati saranno i seguenti:
1. USA e Canada
2. Cina
3. Paesi del Golfo
4. Paesi dell’Africa sub sahariana: Congo, Etiopia, Mozambico, Angola
5. Paesi dell’Asia centrale: Azerbaijan, Kazakistan
6.Paesi dell’Alleanza del Pacifico: Messico, Colombia, Perù e Cile
7. Cuba
8. Vietnam, Malesia e Indonesia

La prossima missione commerciale di Export Up, inquadrabile nel punto 8 del decreto (Formazione e utilizzo di Temporary Export Manager per favorire l’acquisizione di competenze manageriali internazionali da parte delle PMI), si svolgerà nei paesi al punto 8 (Vietnam, Malesia, Indonesia..ed altri) tra maggio e luglio 2015.
Per maggiori info clicca qui

 

Leggi l’articolo sul Giornale delle PMI 

11.03.2015

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